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Prima di prendere in considerazione trattamenti più invasivi per alleviare i sintomi del lipedema, è consigliabile iniziare con misure conservative. L’alimentazione svolge un ruolo importante, poiché può sia migliorare che aggravare i sintomi del lipedema. Per ridurre al meglio i sintomi, consigliamo di seguire la cosiddetta dieta RAD (Rare Adipose Disorder). Questo tipo di alimentazione è fondamentalmente solo una variante della nota dieta mediterranea standard, che vi aiuta a mantenere un basso indice glicemico. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario evitare tutti gli amidi e gli zuccheri raffinati o trasformati. Questi sono solitamente presenti in:
Evitare gli alimenti altamente trasformati, in particolare i carboidrati trasformati, aiuta a mantenere bassi i livelli di insulina. A sua volta, mantenendo bassi i livelli di insulina, si hanno maggiori possibilità di perdere grasso e ridurre le reazioni infiammatorie nell'organismo.
Gli esperti di lipedema hanno inoltre scoperto che limitarsi a evitare gli amidi potrebbe non essere sufficiente, in alcuni casi, a prevenire del tutto la riacutizzazione dei sintomi. Si raccomanda inoltre ai pazienti affetti da lipedema di ridurre il consumo di glutine. Alcune persone sensibili al glutine se ne rendono conto solo dopo aver provato una dieta priva di glutine per alcune settimane. Il glutine è tipicamente presente nel frumento, nella segale e nell’orzo. Sebbene possa risultare difficile evitare questi ingredienti molto diffusi, ciò contribuirà a ridurre i sintomi. Al posto degli alimenti contenenti glutine, è consigliabile privilegiare quelli ricchi di acidi grassi omega-3 e fibre. Tra gli alimenti da preferire figurano noci, legumi, pesce e prodotti integrali.
Modificare la propria alimentazione non è l’unica misura in grado di alleviare i sintomi del lipedema. Se integrate il vostro programma alimentare regolare con l’attività fisica, anche questo avrà un effetto positivo su di voi. Se abbini il tuo nuovo programma di allenamento a una dieta RAD e a determinati integratori alimentari, potrai massimizzarne l’effetto. L’aggiunta di integratori alimentari e di un allenamento fisico appositamente studiato alla vostra routine quotidiana dovrebbe essere valutata dal vostro medico. Gli integratori alimentari, in particolare, non sono sempre necessari, ma possono ridurre i sintomi del lipedema in caso di carenze nutrizionali. Tra questi figurano, tra l’altro, le seguenti vitamine e oligoelementi.
Vitamina D3: non è raro che i pazienti affetti da lipedema presentino una carenza di vitamina D, che svolge un ruolo fondamentale per il loro sistema immunitario. Contribuisce inoltre a mantenere la solidità delle ossa, dei muscoli e del sistema nervoso. Si raccomanda ai pazienti affetti da lipedema che presentano una carenza di vitamina D di assumere fino a 4 volte la dose giornaliera raccomandata (Recommended Daily Allowance, RDA).
Selenio: un oligoelemento in grado di favorire il metabolismo è il selenio. Il selenio può ridurre i gonfiori, che spesso sono dolorosi e causano limitazioni prolungate alle pazienti affette da lipedema. Sebbene gli integratori possano essere difficili da reperire, il selenio è presente, ad esempio, in elevate concentrazioni nelle noci del Brasile.
Diosmina: l'integratore forse più efficace che si possa assumere è la diosmina, un bioflavonoide presente spesso negli agrumi. Ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e linfostimolanti, che possono alleviare i sintomi del lipedema.
Tutto il team di LIPOhelp® è a vostra disposizione per aiutarvi a saperne di più su Sintomi e conoscere i metodi di trattamento relativi al lipedema. Non dovete affrontare da soli questa malattia invalidante!
Ulteriori informazioni e dettagli su una consulenza nutrizionale personalizzata lo trovate anche alla voce LIPOhelp® Coach Mellani.

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